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venerdì 25 ottobre 2013

IL FANTASMA NEL POZZO

girando tra i blog ed osservando le vetrine 
scopro che Halloween si sta avvicinando rapidamente...
allora voglio riproporvi una favola che può rientrare in questo periodo 
perché...  il protagonista è un fantasma

IL FANTASMA NEL POZZO


Tanti e tanti anni fa in mezzo al cortile di Anna c'era un vecchio pozzo che veniva solo più utilizzato dalla Lena per fare il "bucato grande". 
In primavera la Lena, girando la catena, tirava su l'acqua con il secchio arrugginito, la versava nel pentolone di rame e la faceva
bollire sul grande fuoco posizionato sull'acciottolato al centro del cortile.
Quando era bella fumante la versava nel grande mastello di legno sulle ceneri messe nel telo che ricoprivano le vecchie e spesse lenzuola di cotone tessute a mano che, durante i lavaggi invernali, avevano perso il loro biancore.
Tutto attorno, con i vapori, si sprigionava uno strano profumino...
Più volte, in piedi su di uno sgabello, altrimenti non ci sarebbe arrivata, la Lena rimestava con un lungo bastone in quel mastello.
Infine, tra lo stupore di tutti i bambini, dal grigiore di quelle ceneri uscivano delle belle lenzuola bianche che venivano poi stese su delle lunghe corde che attraversavano tutto il cortile ed il vento le faceva svolazzare.
Nell'attesa dell'asciugatura, facendo attenzione che la Lena non se ne accorgesse, quelle lenzuola erano perfette per improvvisare dei divertentissimi giochi: nascondino, il fondale per una recita, e tutto ciò che scaturiva dall'immaginazione dei bambini.
Anzi questi speravano sempre che il sole diventasse meno caldo e il vento cessasse di soffiare perchè altrimenti, una volta asciugate, le lenzuola sarebbero state tolte e per loro finiva il divertimento.
Un giorno Birillo, che si sentiva un po' trascurato, vedendo che i piccoli si divertivano così tanto, volle partecipare anche lui ai giochi. 
Con un balzo afferrò tra i denti un lenzuolo e iniziò a correre in cerchio per il cortile.
Correndo il tessuto gli si avvolse sul muso e lui continuò nella sua corsa cieca tra gli strilli divertiti dei bambini.
Quando apparve la Lena, i bambini che si sentivano un pochino colpevoli, le dissero che quello strano fantasma era sbucato all'improvviso dal pozzo...


ed ecco come l'aveva continuata Beba

e come interrompere quel gioco che la Lena conosceva da anni?
Perchè le lenzuola rimanevano anche un giorno di più anche se già asciutte?
Perchè la Lena dalla tendina scostata della cucina li guardava giocare con il sorriso dolce sul viso e 
ritornava con la memoria a quel profumo del bucato steso al sole dove lei e i suoi fratelli si arrotolavano tra le urla della nonna che li brontolava amabilmente.
Allora Lena che fece?
Si finse spaventata dal "fantasma" del pozzo e corse a casa fintamente impaurita.
Poi infornò tanti biscotti a forma di fantasmino per la merenda e dopo poco tutti intorno al pozzo iniziarono a raccontare storie.
E c'era anche lui.
Il vero fantasma del pozzo...
Ma questa è un'altra storia

Ancora tante grazie Beba per questa bella continuazione
e adesso... hai voglia di raccontarci l'altra "storia"?

e tu che leggi come pensi possa proseguire?

->Vuoi continuarla tu?
-> Vuoi un suggerimento?
-> Questo spazio è per te...

15 commenti:

  1. un racconto interessante. Sto facendo un contest su Halloween, che riguarda bricolage, ricette, ma anche racconti e poesie, mi farebbe piacere se partecipassi con questo racconto.

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    1. Grazie, parteciperò molto volentieri

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    2. Allora ti includo subito, ciao e grazie per il tuo bel racconto

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    3. * Ciao, sono passata dal tuo blog (cliccando da qui sul tuo nome) ed ho letto quanto hai scritto... a dire il vero ero già venuta ed avrei anche tentato di inserire e commentare ma mi si presenta (sarà che io sono imbranata) solo una pagina con tutte le icone dei post elencati... in cosa sbaglio o c'è qualcosa che non funziona?
      * Passerò poi a vedere la favola inclusa, grazie!

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  2. mi piace leggere i tuoi racconti, immedesimarmi nelle tue parole e rivivere le scene che racconti
    saresti perfetta per il progetto che ha ideato mio figlio per attirare i bambini nella Biblioteca del paese...
    un sabato al mese viene un vecchietto del paese a raccontare Hai bambini una storia risalente a quando era giovane
    io trovo un iniziativa bellissima perchè i bimbi restano sempre incantati e in silenzio, immersi nei loro racconti
    un bacio VAleria

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    1. Il progetto ideato da tuo figlio è bellissimo e avrei partecipato molto volentieri (peccato non essere vicini)
      Al momento mi accontento di raccontarle ogni tanto alla materna e cerco coinvolgere i bambini nel continuarle o nel suggerirmi cosa inserire... ne sono sempre entusiasti.
      Un grande in bocca al lupo al progetto di tuo figlio

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  3. Cara Anna, le favole mi sono sempre piaciute quando non spaventano gli bambini, questa può anche andare.
    Parlando di Halloween, io sono sincero non mi piacciono quei giochi macabri che fanno anche i bambini e più ancora gli adulti. Per me questa tradizione importata dall'America non la vedo gradita da me.
    Ciao e buon fina settimana cara amica.
    Tomaso

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    1. Tu che mi segui sempre sai benissimo che le mie favole NON contengono mai cose "brutte", il mondo che ci circonda è già troppo pieno di cattiveria...
      La festa di Halloween io l'accetto solo come spunto per creare qualcosa con il riciclo insieme ai nipotini ;-)
      Un sereno fine settimana

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  4. Ciao buona domenica!
    Un un caro saluto

    Tiziano.

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    1. Un sereno fine settimana anche a te e famiglia!

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  5. Bella favola :)
    Buona domenica
    Xavier

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  6. Avere un buon umore . Mi piace molto il tuo blog , spero che possiamo scambiare di introdurre un software gratuito di recupero della foto .MiniTool Power Data Recovery

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