in tempo di crisi regaliamo sorrisi, non costano nulla ma fanno felici... io ne ho tanti per tutti quelli che passano di qua ;-)
  se ti fa piacere seguimi anche qui:

Visualizzazione post con etichetta disegno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disegno. Mostra tutti i post

domenica 10 maggio 2015

FESTA DELLA MAMMA

scusandomi per la prolungata assenza dal blog
rientro con un veloce post 
per condividere con voi questo coloratissimo disegno 
che mi hanno regalato


tanti AUGURI a tutte le mamme
a quelle che lo sono
a quelle che lo saranno
a quelle che vorrebbero esserlo
ed a quelle che non sono più qui con noi 
ma lo sono e lo saranno sempre nei nostri cuori

lunedì 22 febbraio 2010

UCCIO il futuro capo dei Morist

Un'amica, per fare una sorpresa al figlio, mi aveva chiesto di inventare una favola da poter scrivere sul retro del disegno che lui aveva fatto con tanta passione.

La favola è stata molto gradita tanto che il bambino mi ha espresso il desiderio di vederla pubblicata sul blog insieme al suo disegno.
Ed ecco la favola...


Lontano, lontano in mezzo all'oceano c'è un'isoletta fatta di scogli sulla quale vive uno strano popolo: i morist.
I morist sono dei piccoli esseri dolci e timidi tutti arancione, con un'enorme testa a forma di uovo in mezzo alla quale ci sono tre grandi occhi triangolari.
Al minimo rumore fuggono velocissimi sui quattro tentacoli che servono da zampe e vanno a nascondersi nei buchi delle rocce.
Il capo dei morist è il saggio Mos che lo scorso inverno, con tanto coraggio ha saputo procurare dei pesci per tutti, catturandoli con i suoi lunghi artigli, dopo aver bucato la superficie ghiacciata dell'acqua. 

Oggi sull'isola c'è una grande festa perché a Uccio, il figlio di Mos e Ina, sono cresciuti a sufficienza gli artigli ed è quindi giunto il momento di affrontare le prove di coraggio per dimostrare di essere degno di succedere al padre.
Uccio ha osservato attentamente il papà quando catturava i pesci immergendo rapidissimamente i suoi uncini sotto la superficie dell'acqua e lo ha ascoltato attentamente quando gli spiegava come utilizzare al meglio i suoi tre occhi.
Sa benissimo che i due occhi in alto non devono mai perdere di vista il cielo dal quale può arrivare all'improvviso il loro grande nemico alato che, in un attimo, riesce a catturarti e portarti via per sempre.
L'occhio in basso deve scrutare attentamente in mezzo alle onde e, appena scorge un pesce, bisogna affrettarsi a catturarlo con gli artigli.
Tutto sarebbe più facile se ci si potesse utilizzare due occhi per osservare nell'acqua ma, come giustamente gli ha spiegato il papà, con il loro bel colore arancione spiccano troppo in mezzo all'acqua ed è meglio mangiare di meno ma conservare la vita.
La mamma questa mattina gli ha fatto affilare gli artigli sulla roccia che si trova vicino alla loro tana...quella speciale che nessuno riesce a rompere.
Ad Uccio batte forte il cuore per l'emozione, sa benissimo che tutti lo stanno osservando nascosti nei buchi fra le rocce ed ha anche un po' di paura ma non vuole deluderli.
Esce dal suo nascondiglio, osserva attentamente il cielo e poi parte velocissimo verso l'acqua sperando di riuscire a catturare almeno un pesce prima dell'arrivo del nemico alato.
E' stato decisamente fortunato perché è riuscito ad uncinare ben due bellissimi pesci e poi, correndo a razzo, è ritornato trionfante alla sua tana.
Tutto attorno si alza un coro di approvazione: il popolo dei morist ha trovato un degno successore ed il pesce è ormai assicurato.



Se anche tu vuoi una favola inedita da dedicare a qualcuno
contattami
... linventafavole@gmail.com


GRAZIE, GRAZIE ed ancora GRAZIE a...


"d"
senza il quale questo blog non sarebbe mai esistito e che tanto pazientemente mi supporta sempre.

Grazie al blog ho scoperto un mondo che non conoscevo e che trovo super splendido!!!
Ho trovato persone meravigliose che mi hanno sempre sostenuta, incoraggiata e consigliata.

Vi abbraccio virtualmente tutte/i ... continuate a seguirmi e...
se lasciate un commento mi farete felice!!!