in tempo di crisi regaliamo sorrisi, non costano nulla ma fanno felici... io ne ho tanti per tutti quelli che passano di qua ;-)
  se ti fa piacere seguimi anche qui:

lunedì 23 gennaio 2023

SORRISO in cucinino con riciclo creativo

Su internet ho letto che sorridere fa bene al cuore e alla mente 

Sorridere aumenta il rilascio di endorfine, "l'ormone magico" che ci fa sentire bene e funziona da antidolorifico naturale. Queste sostanze chimiche sono prodotte direttamente dal nostro cervello, e quando ridiamo o sorridiamo si verifica l'innalzamento del rilascio responsabile del nostro stato di benessere.

Addirittura uno studio americano dimostra che sorridere abbassa la pressione, riduce lo stress, stimola l'appetito e mette in moto il sistema immunitario.


Sinceramente io non ho bisogno di stimoli per l'appetito ma 

un aiutino al sistema immunitario non mi farebbe male! 


A prescindere da tutto ciò mi è sempre piaciuto essere circondata da sorrisi 

e a volte me li creo anche con il riciclo

  

questo è l'ultimo nato 

che mi sorride sin dal mattino

appena entro in cucinino ;-) 


siete curiosi di sapere cosa nasconde? 


non so voi ma io non sapevo mai dove riporre il frullatore ad immersione 

nel cassetto occupava un mucchio di spazio 

ma mi piaceva averlo sempre a portata di mano

adesso, all'occorrenza, posso anche infilarlo

nel piccolo sportello a lato della cappa


con pochi passaggi e a costo zero

mi sono creata un nuovo "utile" sorriso ;-)


domenica 15 gennaio 2023

POLENTA con verdure incorporate per tutti

un primo piatto che è piaciuto a tutti
vegetariani compresi

POLENTA formaggi, broccolo e carote


 INGREDIENTI:

1 confezione polenta precotta ai formaggi 

(vista su scaffale ed abbiamo voluto provarla) 

1 porzione di carote già saltate in padella

(riciclo di quello che c'era in frigo)

1 broccolo piccolo

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

4 cucchiai di mozzarella grattugiata

1 noce di burro (noi margarina vegetale)  

1 pirofila rettangolare (noi 19 x 28)


PROCEDIMENTO:

lavare il broccolo, ricavarne le cimette e farle leggermente sbollentare

poi ripassarle in padella con 1 noce di burro, salarli

unire le carote e schiacciare entrambi con il rebbi della forchetta

portare a bollore l'acqua di cottura broccoli 

versarci poco alla volta la polenta precotta 

rimestando continuamente con una frusta perché non si formino grumi

quando è quasi cotta aggiungere: carote, broccolo e parmigiano grattugiato

fare amalgamare bene il tutto

versare nella pirofila leggermente inumidita

spargerci sopra la mozzarella grattugiata

in forno caldo 180° per 20' / 25' 

(o sino a quando non si è sciolta bene la mozzarella) 


sono riuscita a far gradire la polenta ed i broccoli

anche a chi diversamente non li avrebbe mai assaggiati  ;-)

provatela e fatemi sapere

martedì 3 gennaio 2023

divertirsi in cucina con i bambini

i bambini sono a casa per le feste natalizie

fuori il tempo non è dei migliori

perché non gli proponiamo di divertirsi con noi in cucina?


con i nipotini ho iniziato che mi aiutavano stando in piedi sulla sedia

adesso passati gli anni, ormai molto più alti di me, la passione gli è rimasta

qui alle prese con la loro prima ricetta
che tutt'ora rifanno indipendentemente inventando varianti 



TORTA ALLO YOGURT nostra versione
una ricetta molto semplice
che sporca pochissimi utensili  ;-)



INGREDIENTI:

2 uova, 1 yogurt piccolo, latte, zucchero, farina 00, 

olio semi di girasole, 1 bustina lievito per dolci

e l'immancabile misurino dosatore 
(noi utilizziamo il vasetto dello yogurt)

PROCEDIMENTO:

in una terrina montare a neve gli albumi,

(per facilitare la cosa mettere sul fondo un pizzico di sale) 

aggiungere i tuorli, un vasetto di yogurt da 125 gr

(utilizziamo quello bianco ma volendo si può variare con quelli alla frutta)

due misurini di zucchero, un misurino di latte,

tre misurini belli colmi di farina "00"

(preferibilmente setacciandola passandola attraverso un colino)

un misurino di olio e per ultimo inserire lo lievito


ogni volta che si aggiunge un ingrediente amalgamare bene


versare il composto in una tortiera da 27cm imburrata ed infarinata 

mettere in forno caldo 180° per 30/35' (vale sempre la prova stecchino)

spegnere e lasciarla ancora in forno chiuso per 10'


velocissima da preparare ed ancora più a scomparire  ;-)

provatela e fatemi sapere!


alcune nostre varianti per le quali abbiamo utilizzato il formato ciambellone

che rende poi più facile il taglio  

ma va benissimo anche la  tortiera da 27cm  ;-)


CIAMBELLONE GIRAFFA

https://nonnanna-linventafavole.blogspot.it/2017/10/torta-giraffa-variante-torta-allo-yogurt.html




CIAMBELLONE YOGURT variante al cioccolato

https://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/2013/01/torta-allo-yogurt-variante-al-cioccolato.html

 

CIAMBELLONE tanti gusti    

https://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/2016/10/una-torta-per-tanti-gusti.html


CIAMBELLONE allo yogurt con mele

https://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/2015/10/ciambellone-allo-yogurt-con-mele.html


CIAMBELLONE farina kamut e mele NO latticini 

https://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/2012/12/ciambellone-farina-kamut-no-latticini.html


CIAMBELLONE grano saraceno con mele NO glutine NO lattosio

http://nonnanna-linventafavole.blogspot.it/2016/02/ciambellone-grano-saraceno-con-mele-no.html


CIAMBELLONE grano saraceno e carote

https://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/2016/02/ciambellone-allo-yogurt-farina-di-grano.html


CIAMBELLONE ALLO YOGURT con fondi di caffè NO lattosio

https://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/2020/03/ciambellone-allo-yogurt-con-fondi-di.html



BUON DIVERTIMENTO!

e se vi va fateci sapere  ;-)


lunedì 2 gennaio 2023

BEFANA favole e audiofavole

 


come tutti gli anni la Befana, quella con la B maiuscola, ha riunito le sue aiutanti prima della partenza verso la Terra dove dovranno riempire le calze che tanti bambini hanno appeso. 

Con la sua voce dolce ma decisa ha esclamato:

"Per mesi ho osservato attentamente ciò che sta succedendo sulla Terra e, dopo essermi arrovellata il cervello per capire quale soluzione trovare, mi sono rivolta ad un artigiano esperto e..."

sbigottite tutte le sue aiutanti hanno esclamato in coro

"e... non tenerci sulle spine, dicci cosa hai escogitato"

"mi sono fatta costruire..." ha continuato la Befana osservando ad una ad una tutte le sue befanine ormai già pronte alla partenza... "un bloccacellulari"

"un bloccacellulari? e cosa è questo aggeggio" ha esclamato la Befanina Inesperta girando gli occhi sgranati verso le sue compagne per vedere se loro avessero capito qualcosa che a lei era sfuggito

"noi ormai abbiamo i sacchi già pieni di ciò che si era deciso di distribuire" ha concluso con un filo di voce".

"Non vi preoccupate questo bloccacellulari è magico e occupa poco spazio"

"Non abbiamo mai messo niente di magico nelle calze ma la cosa ci piace... però a cosa serve?"

"Serve a far nuovamente comunicare tra di loro le persone" ha risposto tutta orgogliosa la Befana.

Un coro di voci ha esclamato:

"Allora deve possedere una magia molto potente perché anche noi, che pure siamo giovani e social, ci siamo rese conto che sulla Terra stanno facendo molta fatica a non utilizzarlo, ormai comunicano solo più con messaggini ed emoticon" 

"Appunto, la mia idea geniale è proprio questo "aggeggio" sul quale tutti appoggeranno i loro cellulari e, per magia, lui li bloccherà per tutta la durata del pranzo o della cena... e vedrete che senza accorgersene gli umani inizieranno nuovamente ad approfittare di quei momenti per parlare tranquillamente tra di loro!"

"Wow,  anche se sei ormai vecchia..." dice arrossendo la Befanina Inesperta "sei decisamente geniale, allora è proprio vero che i vecchi sono saggi!"

"Dai adesso partite o farete tardi ma mi raccomando, in ogni calza mettete uno di questi piccoli e magici "bloccacellulari!"


si saranno avverate le aspettative della Befana?

-> vuoi continuarla tu?

-> vuoi un suggerimento?

-> Questo spazio è per te...


altre favole a tema Befana le poi leggere o ascoltare cliccando 

https://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/2019/01/la-befana-e-le-mie-favole-da-leggere-e.html


sabato 31 dicembre 2022

FOLLIE DI CAPODANNO in cucina


 

Cuki e One sono fratelli ma in comune hanno solo lo stesso giorno di nascita perchè il carattere non potrebbe essere più diverso.

Cuki è chiacchierona, esuberante, sempre alla ricerca di nuove emozioni mentre One è tranquillo e pacioccone.
Da quando sono stati sistemati su quella mensola One deve in continuazione preoccuparsi per la sorella perché sembra che i guai se li attiri come una calamita.
One continua a ricordarle che il loro compito è di stare zitti e fermi in quel barattolo che oltretutto è posizionato in un bel posto da dove si può ammirare tutto attorno.



Alle proteste di One lei gli risponde che lui è fortunato perchè Padrona lo fa girare in continuazione mentre a lei riserva solo qualche piccola immersione.
Anche se non lo dice apertamente One  sa che la sorella ha perfettamente ragione.
Cuki, che non riesce a stare ferma un attimo, sarebbe certamente molto più indicata a svolgere i lavori a lui destinati, mentre lui preferirebbe tanto stare beatamente tranquillo nel barattolo accontentandosi di osservare ciò che lo circonda.
Cuki appena arrivata, continuando a dimenarsi e a fare facce buffe, ha cercato di attirare in  tutti i modi l'attenzione su di se'.
Inutilmente gli altri "abitanti" della stanza hanno finto di ignorarla ed infine le hanno persino detto a chiare lettere che non è saggio fare scoprire che loro possono anche parlare e muoversi.
Non lo si deve fare neanche quando nella stanza c'è Miao perché fa sempre la spia alla Padrona.
Ma alla fine, come al solito, Cuki con il suo fare accattivante e sbarazzino è riuscita a convertire tutti dalla sua parte e da quel momento più niente è stato al suo posto e il disordine regna sovrano nella stanza.
Chi ne porta le conseguenze è proprio Miao che viene regolarmente incolpato da Padrona.
Un giorno Cuki, a furia di muoversi, stava precipitando dalla mensola proprio mentre la Padrona passava li vicino... a One era balzato il cuore in gola dallo spavento ma la sorella era stata presa al volo poco prima di toccare terra.
Non era stata sgridata per nulla anzi la padrona l'aveva gentilmente riposizionata nel barattolo scusandosi con lei per averla sistemata male prima...
decisamente il suo bel visino tondo riesce sempre a commuovere tutti!
Un altro giorno, dopo che One aveva dovuto girare e girare per un tempo infinito in una pentolona e quindi stava cercando di riposarsi nel barattolo per farsi passare le vertigini, aveva dovuto precipitarsi per prendere al volo Cuki che a furia di dimenarsi stava proprio per finire sul fuoco acceso... eppure tutti sanno benissimo che il fuoco è una cosa decisamente pericolosa, in modo particolare per loro che sono di legno!!!
Gli esempi potrebbero essere infiniti, insomma con la sua grande voglia di vivere Cuki riesce continuamente a far preoccupare  il fratello che invece vuole solo essere lasciato stare tranquillo.
Ultimamente in casa regna una certa aria di novità e Padrona prepara, prepara, prepara in continuazione qualcosa... sovraccaricando One di lavoro.
La cosa eccita moltissimo Cuki che ha assunto quella strana aria di chi sta per combinarne una delle sue e One, stanchissimo, si limita solo più a volgere gli occhi al cielo sperando che la sorella non si vada a cacciare in un guaio tanto grosso che neppure lui sia in grado di aiutarla.
Alla sera, mentre in sala tutti gli invitati stanno brindando felicemente al nuovo anno, One viene svegliato all'improvviso da un enorme frastuono...
coperchi, pentole, padelle e padellini stanno sbattendo tra di loro e al centro, con indosso uno strano vestito rosso, Cuki sta ballando una sfrenata danza...

se a capodanno sentite degli strani rumori in cucina
non preoccupatevi...
anche pentole ed accessori staranno festeggiando  ;-)

lunedì 26 dicembre 2022

BISCOTTI MORBIDI per tutti i gusti

visto che mi è stata richiesta 

ripubblico questa ricetta inventata anni fa con le nipotine 

nel periodo delle scuole chiuse per festività natalizie

 

le scuole sono chiuse e noi ci divertiamo in cucina
ecco i nostri...
biscotti morbidi per tutti i gusti




INGREDIENTI
2 uova
100 gr zucchero
100 gr burro vegetale morbido
300 gr farina 00
1 bustina lievito per dolci
1 cucchiaio cioccolato amaro in polvere
alcuni pezzetti di cioccolato amaro
1 pizzico di sale



PROCEDIMENTO:
in una terrina sbattere le uova con un pizzico di sale
aggiungere lo zucchero
il burro morbido a pezzetti (tenuto prima fuori dal frigo)
mescolare bene
aggiungere poco alla volta la farina nella quale avrete già inserito lo lievito
mescolare ben bene
lasciare metà composto così
nella parte rimanente aggiungere il cacao amaro in polvere e mescolare
sulla placca del forno, ricoperta di carta forno,
posizionare il composto a cucchiaiate distanziate
su metà di quelle chiare mettere dello zucchero di canna
su metà di quelle scure inserire un pezzetto di cioccolato
si otterranno così quattro gusti diversi
in forno caldo 180° per 20'
toglierli dal forno e lasciare raffreddare

le varianti possono essere moltissime e secondo i propri gusti:
inserire nell'impasto cannella in polvere, succo di limone, uva sultanina,
pezzetti di mela, frutta secca, ecc.

velocissimi da fare
ed ancora più veloci a... sparire ;-)

altre nostre ricette le potete trovare cliccando su
https://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/p/blog-page.html

sabato 10 dicembre 2022

Giornata Mondiale Diritti Umani 2022

 



Il 10 dicembre 1948, a Parigi, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sottoscrivendo i quattro fondamentali pilastri: dignità, libertà, uguaglianza e fratellanza.

Il 25 settembre 2015 è stata sottoscritta dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, l’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile costituita da 17 Obiettivi da raggiungere entro il 2030.

Questo programma non risolve tutti i problemi ma rappresenta una buona base comune da cui partire per costruire un mondo diverso e dare a tutti la possibilità di vivere in un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale, economico.

Nel 2018 Torino è diventata la prima città al mondo ambasciatrice dei 17 obbiettivi con TOward2030: What are you doing?

Il progetto prevede di interpretare gli Obbiettivi delle Nazioni Unite in 17 opere di street art.




molte info e scatti su queste opere le potete trovare su

https://chebelposto.blog/2019/03/25/street-art-e-sostenibilita/



quanto è stato realmente fatto per il raggiungimento di questi obiettivi?

cosa può fare giornalmente ognuno di noi, nel suo piccolo, per contribuire?



in questo periodo storico molto triste

dobbiamo più che mai impegnarci tutti!


sabato 26 novembre 2022

Gioco della CAMPANA o della SETTIMANA

(immagine presa dal web)

Quando ero piccola a scuola non c’era il tempo pieno e noi bambini avevamo tutto il pomeriggio a nostra disposizione perché non esistevano i corsi in piscina o palestre varie ed in casa non c’era la tv o i giochi elettronici più disparati che ci calamitassero.

Appena finito di pranzare facevo subito i compiti e poi raggiungevo i miei amici in strada: la nostra vera palestra all’aria aperta!

Non avevamo bisogno di darci appuntamento con un WhatsApp, chi prima finiva scendeva giù!

Il nostro posto preferito era il marciapiede davanti casa perché era bello liscio e pulito e lì avevamo tracciato a terra il gioco della “campana o settimana”.

Chi arrivava prima tirava fuori dal nascondiglio segreto (un buco nel muro) il prezioso pezzetto di mattone (il gessetto – quello bianco – esisteva solo a scuola) e ripassava la traccia che, con il passaggio delle persone, si era un pochino cancellata.

Quando c’eravamo poi tutti si faceva il sorteggio e si iniziava il gioco tra aneddoti di cosa era successo in mattinata a scuola e mille risate.

Il primo lanciava il sasso sulla prima casella, la raggiungeva saltellando su una gamba sola e, sempre restando su una gamba sola, raccoglieva il sasso poi, saltellando di casella in casella, cercava di arrivare a quella finale senza calpestare le righe.

Se ci riusciva allora lanciava poi il sasso sulla seconda casella e poi, man mano, sulle successive.

La cosa non era facile e, appena lui toccava una riga, iniziava il suo gioco il secondo bambino.

Ogni sbaglio scatenava delle allegre risate ma, poiché si era molto meno permalosi, anche chi le subiva le accettava ridendo.

Questo gioco affina il senso di equilibrio perché, saltellando sempre su una gamba sola e facendo attenzione di non calpestare le linee delle caselle, si coordinano contemporaneamente gli occhi, le mani ed i piedi.

A mio avviso questo gioco dovrebbe essere tracciato su molti marciapiedi e nei cortili delle scuole!







martedì 1 novembre 2022

CALZINI SPAIATI: lavoretti riciclo e favole

 penso sia capitato a tanti di ritrovarsi con un calzino spaiato

sia perché la lavatrice ne ha stranamente fatto sparire uno

o perché ormai il gemello era decisamente irrammendabile


come avete risolto il problema?

io, da vera riciclona,  provo sempre a dargli una nuova vita

trasformandolo in un oggetto  ;-)


ecco l'ultimo nato

FANTASY il fermaporte


altri esempi


CALZINO... topolino cancellino

https://www.blogger.com/blog/post/edit/226013366686880068/8023340388164670895


calzino GUFO profumato

https://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/2017/03/riciclo-calzini-gufo-e-toppe.htmla


SACCHETTI PROFUMATI 

https://www.blogger.com/blog/post/edit/226013366686880068/2496626031461249564



CALZINO SPAIATO? noi lo ricicliamo così

https://www.blogger.com/blog/post/edit/226013366686880068/7030480477135764201


alcuni "oggetti" hanno dato anche spunto per inventare delle favole ;-)


se non l'avete ancora letta o vi fa piacere rileggerla

AVVENTURA DI IMON il calzino spaiato

Mummy al mercato aveva visto un paio di calzini scuri… il prezzo era conveniente forse perché ai bambini non piacciono tanto in tinta unita e senza neanche un disegnino od un logo qualsiasi. prova

Lei li aveva comperati sperando che piacessero a Boy che ultimamente voleva sentirsi grande.

Aveva fatto benissimo, mai regalo era stato più gradito e Boy li aveva subito indossati con orgoglio.

Super felici erano stati anche i calzini scuri che ormai da troppo tempo sostavano dimenticati sulla bancherella tra i tanti dai colori sgargianti.

Restando per tanto tempo sempre pressati in quella confezione di plastica trasparente erano diventati super amici e non avrebbero mai voluto separarsi.

Fortunatamente Boy per poterseli meglio rimirare univa sovente i piedi e così loro si sentivano un pochino più vicini.

Un momento speciale era quando Mummy li metteva in lavatrice perché lì, pur essendo tra tanti altri panni, loro si sentivano vicinissimi e si divertivano un mondo quando la centrifuga li schiacciava l’uno contro l’altro facendoli girare vorticosamente.

Un giorno sfortunato, al termine della centrifuga, quando tutti i panni si depositano tranquillamente sul fondo del cestello, un calzino non si trovò più vicino il suo compagno…

Dove sarà andato?” si chiese …

Aspettò con impazienza che Mummy appendesse con cura ogni cosa sullo stendino perché era convintissimo che il suo compagno, nel girare troppo velocemente, fosse andato ad infilarsi in mezzo a qualche altro indumento…

Nulla, non si trovò proprio più.

Mummy, che è una persona molto diligente, si stupì della cosa ma pur guardando attentamente non riuscì a risolvere il mistero del calzino spaiato e, quando fu asciutto, lo ripose in una scatola insieme ad altri suoi simili per decidere in seguito come riciclarlo.

Il calzino scuro era troppo triste per comunicare con gli altri calzini e pensava sempre con nostalgia al suo caro compagno gemello.

Dopo tanti giorni, trascorsi rinchiuso al buio nella scatola, il calzino scuro venne scelto tra i tanti belli colorati.

Mummy e Boy lo riempirono di strane cose e gli diedero addirittura un nome: Imon.

Finalmente ne aveva uno tutto suo perché sino a quel momento si era sempre sentito chiamare il calzino del piede destro e qualche volta anche del piede sinistro a seconda di dove lo infilava il bambino.

Da quel momento la sua vita ebbe una svolta decisiva perché fu portato in una stanza sconosciuta che tutti chiamavano "aula di scienze".

Decisamente un posto strano perché ci si trovava un po' di tutto: vasi, vasetti, contenitori dalle forme più strane, boccettine con liquidi dai vari colori...

Vicino a lui c'era addirittura una strana patata che se la tirava un pochino perché aveva tanti rametti carichi di foglioline verdi che tutti ammiravano sempre.

La cosa più bella erano i tantissimi bambini che entravano ed uscivano in continuazione e lo rallegravano con il loro continuo chiacchierio.

Molte volte gli venivano vicino e lo controllavano attentamente sogghignando poi tra di loro.

Ad una certa ora però sparivano e lui si ritrovava solo tra tutte quelle cose un pochino buffe... in quel momento lo riassaliva la tristezza e la voglia di rivedere il suo compagno gemello.

Un giorno sul davanzale della finestra di quell'aula si posarono due buffi e curiosissimi uccellini Azu e Gia.

I due uccellini, vedendolo triste, chiesero a Imon di raccontare la sua storia e da quel momento diventarono amici.

Azu e Gia si prodigarono moltissimo per poter alleviare la sua tristezza e tutti i giorni venivano a raccontargli cosa osservavano nel mondo di fuori.

Un giorno volando sul fiume Po sentirono dei lamenti provenire da un mucchietto di rami abbandonati dalla corrente sulle sponde.

Subito scesero per controllare chi fosse e, impigliato in mezzo al fogliame secco, scoprirono un calzino scuro decisamente malridotto... poverino ne aveva passate proprio di tutti i colori prima di arrivare su quella sponda!

Con immensa e reciproca gioia scoprirono che era proprio il gemello di Imon...


se vi è piaciuta tra poco posterò il seguito

NOTTE TRICOLORE... scocca l'amore



lunedì 26 settembre 2022

Halloween 2022 favole da completare

nelle vetrine spuntano i primi addobbi di questa ricorrenza
che sta prendendo sempre più piede anche da noi

ho pensato di anticiparla proponendovi questo libretto
in cui sono racchiusi alcuni racconti
che ho voluto lasciare con il finale "aperto"
perché ognuno, da solo o in compagnia,
 potrà divertirsi a concluderli in un modo
più o meno pauroso



I fantasmi esistono davvero? 


 Siamo sicuri che a volte non siano tra di noi senza che ce ne rendiamo conto? 


 Ma loro fanno paura a noi o siamo noi a spaventarli? 


 In questo volumetto potrai trovare storie di strani e diversificati fantasmi. 


 buon divertimento ;-)


GRAZIE, GRAZIE ed ancora GRAZIE a...


"d"
senza il quale questo blog non sarebbe mai esistito e che tanto pazientemente mi supporta sempre.

Grazie al blog ho scoperto un mondo che non conoscevo e che trovo super splendido!!!
Ho trovato persone meravigliose che mi hanno sempre sostenuta, incoraggiata e consigliata.

Vi abbraccio virtualmente tutte/i ... continuate a seguirmi e...
se lasciate un commento mi farete felice!!!