in tempo di crisi regaliamo sorrisi, non costano nulla ma fanno felici... io ne ho tanti per tutti quelli che passano di qua ;-)
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sabato 15 febbraio 2020

CARNEVALE addobbi con il riciclo

siamo nel pieno del carnevale
e noi ci siamo divertite a creare addobbi da appendere

nello scatolone delle cose riciclate,
 lasciate lì per occasioni come questa,
abbiamo trovato diversi piatti di plastica
(recuperati da una festa di compleanno)
partendo da questi ed aggiungendo su ognuno altre cosette scavate lì dentro

ecco cosa abbiamo fatto


















   ed il laboratorio continua,
          ormai ci abbiamo preso gusto ;-)








se vuoi qualche spunto per creare vestiti di carnevale con il riciclo clicca su

lunedì 6 gennaio 2020

nella CALZA della Befana dei doni insoliti
i bloccacellulari



come tutti gli anni la Befana, quella con la B maiuscola ha riunito tutte le sue aiutanti prima della partenza verso la Terra dove riempiranno le calze che in tanti hanno appeso. 
Con la sua voce dolce ma decisa ha esclamato:
"Per mesi ho osservato attentamente ciò che sta succedendo sulla Terra e, dopo essermi arrovellata il cervello per capire quale soluzione trovare, mi sono rivolta ad un artigiano esperto e..."
sbigottite tutte le sue aiutanti hanno esclamato in coro
"e... non tenerci sulle spine, dicci cosa hai escogitato"
"mi sono fatta costruire..." ha continuato la Befana osservando ad una ad una tutte le sue befanine ormai già pronte alla partenza... "un bloccacellulari"
"un bloccacellulari? e cosa è questo aggeggio" ha esclamato la befanina inesperta girando gli occhi sgranati verso le sue compagne per vedere se loro avessero capito qualcosa che a lei era sfuggito
"noi ormai abbiamo i sacchi già pieni di ciò che si era deciso di distribuire" ha concluso con un filo di voce.
"Non vi preoccupate questo bloccacellulari è magico e occupa poco spazio"
"Non abbiamo mai messo niente di magico nelle calze ma la cosa ci piace... però a cosa serve?"
"Serve a far nuovamente comunicare tra di loro le persone" ha risposto tutta orgogliosa la Befana.
Un coro di voci ha esclamato:
"Allora deve possedere una magia molto potente perché anche noi, che pure siamo giovani e social, ci siamo rese conto che sulla Terra stanno facendo molta fatica a farlo di persona... oggi lo si fa solo più con messaggini ed emoticon"
"Appunto, la mia idea geniale è proprio questo "aggeggio" sul quale tutti appoggeranno i loro cellulari e, per magia, lui li bloccherà per tutta la durata del pranzo o cena... e vedrete che senza accorgersene gli umani inizieranno nuovamente ad approfittare di quei momenti per parlare tranquillamente tra di loro!"
"Wow,  anche se sei ormai vecchia..." dice arrossendo la befanina inesperta "sei decisamente geniale, allora è proprio vero che i vecchi sono saggi"
"Dai adesso partite o farete tardi ma mi raccomando, in ogni calza mettete uno di questi piccoli e magici "bloccacellulari!"

si saranno avverate le aspettative della Befana?
-> vuoi continuarla tu?
-> vuoi un suggerimento?
-> Questo spazio è per te...

altre favole a tema Befana le poi leggere o ascoltare cliccando qui

venerdì 20 dicembre 2019

L'ALBERELLO DI NATALE E L'ANGELO


Una vecchietta siede triste e sola in casa e, come capita spesso alla persone anziane, il suo pensiero va al tempo passato... un tempo neanche tanto lontano anche se con la velocità in cui tutto si sta evolvendo sembra stia pensando al giurassico.
Quando era giovane, nei primi giorni di dicembre, in ogni casa si era intenti a scrivere lettere (o anche solo cartoline) per inviare i propri auguri natalizi. Si studiavano con cura le frasi da scrivere perché dovevano essere ben personalizzate per chi le riceveva. 
I bambini più grandicelli aggiungevano in fondo anche un loro pensierino mentre ai più piccoli  era riservato il compito di attaccare i francobolli sulle buste... e sul tavolo ce n'era sempre un bel mucchietto!
Si spedivano rigorosamente prima dell'8 dicembre perché diversamente non avrebbero potuto raggiungere in tempo i destinatari prima del Natale. 
Finito di scriverle ed affrancarle si raggiungeva la buca delle lettere, quella rossa appesa al muro fuori dal negozio del tabaccaio, che ha due fessure: per la città e fuori. Un adulto prendeva in braccio il piccolino perché potesse raggiungere la fessura e controllava che le inserisse in quella giusta.
Nei giorni successivi si aspettava con ansia il passaggio del postino che, con il suono del campanello, annunciava l'arrivo di qualche lettera da aprire e leggere insieme per scoprire chi avesse scritto e cosa.
Quella vecchietta, che è anche moderna ed aggiornata anche se ancora un pochino imbranata, pensa con tristezza che adesso con un WhatsApp e qualche emoticon si raggiungono contemporaneamente le numerose persone di una playlist... tutte riceveranno in "tempo reale" gli stessi auguri... decifrandoli da quei disegnini! 
Le viene da sorridere pensando che gli egizi scrivevano con dei geroglifici che dovevano essere poi decifrati... forse in un futuro non lontano, comunicando tra di loro con la telepatia, alcune un'entità venuta dallo spazio  cercheranno di decifrare queste faccine... riusciranno a scoprire cosa volevamo dirci?

Oggi ormai il portalettere suona solo più per mettere nella buca delle lettere le pubblicità... una volta non ce n'erano ma si sa intanto si comperava nel negozietto sotto casa e lì una persona conosciuta ci consigliava cosa aveva di meglio da offrire, senza bisogno di un pezzo di carta in buca.

Mentre pensa la vecchietta ha davanti un piccolo finto albero di Natale, nulla a che vedere con quello alto che faceva da bambina addobbandolo con tanti piccoli oggetti che la mamma, per renderli più luccicanti, gli aveva insegnato a rivestire con la carta stagnola delle caramelle che lei raccoglieva durante tutto il corso dell'anno perché le caramelle con la carta dorata erano piuttosto rare! 
Ogni anno ne aggiungeva qualcuno: una scatola di cerini, una fialetta di vitamine, qualsiasi piccolo oggetto andava bene e lei lo rivestiva con cura perché le rappresentavano il ricordo di qualcosa.
Adesso si compera tutto velocemente anche via internet e di addobbi straluccicanti ve ne sono un'infinità e... ognuno sente sempre il bisogno di cambiarli... siamo nell'era dell'usa e getta!

La modernità ha portato tante cose utili ma forse le ha portate troppo in fretta e adesso non tutti sono in grado di gestirle al meglio.
Dove sono andati a finire quei bei rapporti personali?  L'attaccamento a qualcosa che hai creato con le tue mani?
Ormai si è tutti solo più connessi attraverso un cellulare ma in realtà non si è più "connessi" con le persone, ossia non ci si parla più realmente.

Nelle strade è tutto un corri, corri per comperare, comperare, comperare e poi... si riempono i cassonetti di cose gettate via perché non sappiamo più cosa farcene!

Il suono del flauto dell'angioletto vicino all'alberello interrompe i suoi sogni ad occhi aperti e sembra voglia dirle di smettere di pensare al passato e "connettersi" con il presente per vedere tutto ciò che di positivo ci ha portato questa modernità e... se proprio le fa piacere insegnare a chi la vuole ascoltare che non tutto si deve gettare nei cassonetti (e molte volte neanche differenziando bene) ma si può regalare a chi ne ha bisogno ed in modo particolare.... imparare a riusare creando nuovi oggetti ;-)


se vuoi leggere o rileggere alcune mie vecchie favole
relative al periodo natalizio clicca sul titolo
























e nella versione audio lo trovate cliccando 


ed infine il fantastico disegno che la bravissima Alessandra gli aveva dedicato




tante serene festività a tutti

lunedì 9 dicembre 2019

acquista oggetti handmade perchè...

le feste si avvicinano e tutti siamo alla ricerca di regali da fare o farci

Io ho scelto di rivolgermi solo ad oggetti completamente realizzati a mano (handmade) perché con quelli non è necessario stare al passo con la moda.


Sono tutti PEZZI UNICI e anche le sue piccole imperfezioni lo rendono desiderabile perché sottolineano che solo tu, in tutto il mondo, lo possiedi e nessuno potrà mai averne uno perfettamente uguale al tuo.

L’artigianato consente di acquistare articoli unici e preziosi a prescindere dal materiale, pregiati perché lavorati da mani esperte, con impegno e sudore. 
Prodotti concreti che testimoniano una filosofia di pensiero, una scelta consapevole, un atteggiamento di consumo attento. 

Oggetti che proprio per queste caratteristiche sono in grado di emozionare e sono durevoli nel tempo. Difficilmente infatti capiterà di buttare con leggerezza un oggetto creato a mano perché è “speciale” e lavorato con ogni cura per i dettagli che rendono giustizia alle materie prime e al proprio ideatore.

Molte volte hai la possibilità di conoscere la persona che ha realizzato l’oggetto in questione, farti elencare i vari passaggi ed i diversi tempi di attesa tra uno e l'altro che ha dovuto pazientemente aspettare per poter giungere al prodotto finito. Puoi accordarti su alcuni dettagli, sceglierne la forma, il colore e dare indicazioni sulle tue preferenze.
Quell'articolo sarà così una vostra creazione, tua e dell’artigiano che gli darà la forma concreta.

Un accessorio di design realizzato artigianalmente è una piccola opera d’arte che parla di te e dell’amore che provi per la tua casa e per chi la abita o potrà essere un regalo speciale che ti farà distinguere per la particolarità della tua scelta.


le lampade artigianali della serie "Back to the Concrete"
le puoi trovare presso Paul's Boutique
Via degli artisti 16 f - 10124 Torino

lunedì 21 ottobre 2019

SACCHETTI PROFUMATI


Delle mani gentili ci stanno posizionando strategicamente su dei ripiani di vetro.
"Guarda lì sotto quanti ce ne sono ed anche sopra di noi... un'infinità di colori e fantasie" 
"Però noi due siamo certamente i migliori, siamo morbidissimi e vuoi mettere l'accostamento delle righe"
"L'importante è che restiamo sempre insieme, ci siamo subito piaciuti appena ci hanno creato ed abbiamo fatto il patto di non separarci mai"
Uno scampanellio ci distrae ed entra un bellissimo ragazzo tutto sudato.
"Si capisce subito che è uno sportivo,  guarda cosa indossa"
"Anche la commessa lo sta ammirando, un tipo così non passa certo inosservato!"
"Zitta sta venendo dalla nostra parte..." e bisbigliando "...guarda inizia a scegliere".
La commessa, con la sua dolce voce, gli chiede cosa desidera  e se vuole qualche consiglio.

Lui si volta sorpreso perché non l'aveva vista e... fa cadere a terra tutta una serie di calzini.
Automaticamente si piegano entrambi per raccoglierli.
I loro occhi sono a pochi centimetri, si guardano e... succede qualcosa!
Continuano a fissarsi rapiti mentre le loro mani si sfiorano nel raccogliere i vari calzini caduti.
"Sarebbero proprio una bella coppia, Lui così aitante e Lei tanto dolce e minuta!".
"Sei un'inguaribile romanticona ma convengo con te".
"Mi piacerebbe scegliesse proprio noi perché deve essere un tenerone anche se è così atletico, hai visto come è arrossito?"
Evviva Lui ci ha preso tra le sue manone e Lei gli ha detto che ha fatto proprio una scelta giusta.

Sono passati alcuni mesi e Lui ci indossa tutte le volte che ha un appuntamento con Lei.

Ormai da qualche anno sono sposati e noi siamo invecchiati ovvero siamo diventati lisi sulle punte e Lei ha dovuto già più volte rattopparci ma rimaniamo sempre i suoi calzini preferiti.

Oggi Lei ci ha preso in mano per rattopparci ulteriormente e poi ci ha messo da parte scuotendo tristemente la testa. 
"Non sa più come fare per renderci indossabili... pensi che ci butterà nella spazzatura?"
"Stai tranquilla sai che è gentile e geniale troverà certamente una soluzione perché noi siamo il dolce ricordo del loro primo incontro... ho sentito più volte Lui che lo diceva!".
Eccola tutta sorridente che ci riprende in mano ma...
"Ha portato con sé un paio di forbici, ho paura cosa vorrà mai fare?"
"Guarda bene ha anche ago, fili, nastrini e qualcosa che profuma moltissimo".
Canticchiando Lei si mette al lavoro e alla fine ci trasforma in due fantastici sacchetti profumati
che poi mette sulla mensola insieme ad altri regali, sì perché oggi è il compleanno di Lui.
Appena Lui entra ci nota subito e, con il suo fare scanzonato finge di essere un cane.
Annusando l'aria ci raggiunge, ci prende nelle sue manone e poi ne dà uno a Lei
"Non potevi farmi un regalo più bello e profumato..." le dice sollevandola e facendola volteggiare in aria "...anche noi, come questi due calzini, staremo sempre insieme ed il profumo della lavanda d'ora in poi sarà il mio preferito".

riguardano sempre i calzini anche...


domenica 26 maggio 2019

GNOCCHETTI zucca e zucchine
ricetta vegetariana

con ciò che avevo a disposizione mi sono inventata un condimento 
che andasse bene anche per i vegetariani

GNOCCHETTI zucca e zucchina


PROCEDIMENTO:
in una padella profonda ho fatto imbiondire uno scalogno sminuzzato
poi ho aggiunto una zucchina tagliata a dadolini 
e della zucca (che ho sempre in frezeer già tagliata a tocchettini)
spolverato con salvia e rosmarino tritato e un pizzico di curcuma
quando la zucchina iniziava a colorarsi ho aggiunto la salsa di pomodoro
aggiustato di sale e lasciato cuocere
 (il tempo che l'acqua per i gnocchetti doveva raggiungere il bollore)
calato i gnocchetti (di patate) 
appena giunti a galla li ho scolati e versati nella padella
aggiunto una cucchiaiata di prezzemolo tritato
(a me piace perché dà freschezza)
mescolati e serviti con abbondante formaggio grattugiato

questa ricetta veloce e piena di proprietà e benefici è piaciuta
provatela anche voi e fatemi sapere ;-)


altre nostre ricette, proprietà e benefici di alcuni alimenti li puoi trovare cliccando 

sabato 20 aprile 2019

AUGURI SERENA PASQUA 2019

a tutti coloro che passeranno
auguro di trascorrere con i propri cari una...


ringrazio di cuore tutti quelli che passano a trovarmi, 
anche se ultimamente,
per motivi vari, sto trascurando questo blog

se volete risentire o leggere alcune mie vecchie favole sulla Pasqua
cliccate sui titoli qui sotto




domenica 10 marzo 2019

FIORE CON NUTELLA
ricetta veloce da fare con i bimbi

ricetta velocissima da fare con i bimbi 
per una merenda che piacerà anche ai loro amici

FIORE con Nutella


PROCEDIMENTO:
distendere sulla placca del forno una pasta sfoglia rettangolare
(lasciandoci sotto la sua carta forno)
su una metà spalmare abbondante Nutella
richiudere le due parti
al centro disegnare un cerchio
(io ho usato un piattino)
con un coltello intagliare tutt'attorno dei raggi
arrotolarli su se stessi
(vedi foto)
spennellare con il rosso dell'uovo
in forno caldo 180° per 15/20'
(sino a quando la superficie sarà colorita)

qui è sparita in un baleno
provate e fatemi sapere ;-)



venerdì 1 febbraio 2019

MERENDE o SPUNTINI per tutti i gusti

fuori nevica/piove e noi ci consoliamo cucinando
con un rotolo di pasta sfoglia e ciò che c'era in frigo
ecco le nostre velocissime merende per tutti i gusti




quale preferite?

sabato 26 gennaio 2019

IL GIORNO DELLA MEMORIA

Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria per ricordare le vittime dell’Olocausto 
e fare riflettere su quanto accaduto nella Seconda Guerra Mondiale



Il 27 gennaio del 1945 l’armata russa varcò i cancelli di Auschwitz, 
il campo di concentramento divenuto negli anni il simbolo dell’Olocausto
e le sue truppe scoprirono per la prima volta le camere a gas e i forni crematori in cui venivano bruciati i corpi delle persone uccise. 

Nonostante gli uomini delle SS avessero cercato in tutti i modi di nascondere le prove dei loro crimini, facendo esplodere alcuni edifici, l’orrore di ciò che era accaduto fu sotto gli occhi di tutti e venne alla luce, in tutta la sua devastante tragicità.

Nella struttura erano presenti circa 7 mila prigionieri, in fin di vita, di cui la maggior parte erano bambini, sopravvissuti solo perché utilizzati come cavie per alcune ricerche mediche.

Così tutto il mondo scoprì l’orrore che era stato compiuto dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale e imparò a fare i conti con parole come Shoah e Genocidio.

Le testimonianze dei superstiti ce l’hanno raccontato e gli studiosi hanno provato a dare un senso a quel male oscuro che si scatenò contro gli ebrei e contro tutti gli “indesiderabili” che hanno perso la vita nel genocidio. 

Secondo alcuni dati diffusi dall’US Holocaust Memorial Museum nel campo di concentramento polacco morirono oltre 960 mila ebrei, 21 mila rom, 74 mila polacchi, 15 mila prigionieri sovietici e 10 mila di altra nazionalità.

Per evitare che una simile tragedia si ripeta bisogna continuare a preservare la memoria di ciò che è accaduto, onorando le vittime e imparando dal passato.


Ma ricordiamo anche che il Giorno della Memoria deve essere 365 giorni all'anno

GRAZIE, GRAZIE ed ancora GRAZIE a...


"d"
senza il quale questo blog non sarebbe mai esistito e che tanto pazientemente mi supporta sempre.

Grazie al blog ho scoperto un mondo che non conoscevo e che trovo super splendido!!!
Ho trovato persone meravigliose che mi hanno sempre sostenuta, incoraggiata e consigliata.

Vi abbraccio virtualmente tutte/i ... continuate a seguirmi e...
se lasciate un commento mi farete felice!!!