in tempo di crisi regaliamo sorrisi, non costano nulla ma fanno felici... io ne ho tanti per tutti quelli che passano di qua ;-)
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venerdì 29 dicembre 2023

LAVORETTI riciclo insieme ai bambini


Sono iniziate le vacanze natalizie 
fuori fa freddo ed in casa i bambini si annoiano 
ecco un'idea per creare utilizzando fogli riciclo di carta

MATERIALE 
1 foglio carta formato A4 
o altra a vostra disposizione 
colori a piacere

PROCEDIMENTO 


Piegare il fogli a metà nel senso orizzontale e tagliarlo 
Ripiegare ogni parte su se stessa per 3 volte 
Tracciare con una matita la sagoma di un pino 
facendo attenzione che il ramo più basso NON sia finito 
(sarà questo punto che tiene attaccati i 4 alberelli) 
Ritagliare 

Se ne può colorare uno come esempio
gli altri tre lo faranno i bambini
secondo la loro fantasia
e vi garantisco che ne hanno sempre tanta  ;-)


Volendo si possono poi attaccare insieme tanti pezzi 
per creare una collana più lunga 

Seguendo il medesimo procedimento si possono realizzare 
pupazzi di neve o il viso di Babbo Natale

Buon divertimento!


La mitica Maria Montessori riteneva che lo sviluppo delle abilità manuali
fossero fondamentali per lo sviluppo dell'intelligenza.

La tecnologia ha portato miglioramenti indiscutibili nella nostra vita,
ma ha anche ridotto la nostra capacità di interagire con gli altri e
di creare con le mani.

Dobbiamo riscoprire il piacere di dire ."L'ho fatto io!" 

Diamo dunque ai bambini il motivo di lavorare con le mani e
ne usciranno felici, soddisfatti e rilassati.

Se poi insegniamo loro a creare riciclando ciò che normalmente andrebbe
a finire nel cassonetto (e non sempre in quello giusto)
diamo anche una mano alla natura   ;-)


venerdì 28 aprile 2023

FAVOLA MEMORY BARATTOLO

Stanno per iniziare le vacanze estive e i tre cuginetti Simo, Gagà e Meli non vedono l'ora di trascorrerne insieme una buona parte con i nonni che abitano in una casa in montagna circondata da un grande prato al cui centro c'è un enorme albero su cui il nonno ha costruito una casetta tutta per loro.

Quest'anno i rispettivi genitori si erano riuniti per decidere se mandare contemporanea tutti e tre i bambini dai nonni pensando che, essendo ancora piccoli, l'impegno potrebbe essere poi troppo gravoso per loro ormai avanti con gli anni.

I nonni avevano garantito che non ci sarebbero problemi, anzi aspettano con impazienza di vedere riuniti questi nipotini che durante l'anno scolastico, abitando lontani tra di loro, non solo non riuscivano a vedere sovente i nonni ma neanche possono frequentarsi reciprocamente.

I genitori avevano ceduto volentieri anche perché lassù non ci sono pericoli, al massimo avrebbero potuto sbucciarsi le ginocchia e loro, lavorando tutti non potevano permettersi un periodo di vacanze lunghe come quelle dei figli.

Quando, iniziate le vacanze, i genitori telefonano ai nonni per avere notizie si stupiscono sentendo che i piccoli hanno completamente abbandonato gli inseparabili tablet e neanche chiedono di guardare la TV perché, scorrazzando tutto il giorno sul prato, alla sera rientrano stanchi, riescono a malapena farsi il bagno e mangiare cena che poi crollano addormentati.

Oggi i nonni, stando sulla soglia di casa, ascoltano felici le allegre risate che giungono dalla casetta sull'albero.

Inaspettato in lontananza si sente un forte boato di tuono ed il cielo inizia a scurirsi.

Mentre la nonna rientra svelta a chiudere tutte le finestre il nonno si precipita a richiamare i nipotini prima dell'arrivo dell'acquazzone.

Questi iniziano a protestare dicendo che la casetta li terrebbe al riparo dalla pioggia, anzi sarebbe un'esperienza che non hanno ancora mai fatto.

Il nonno li convince spiegando che, quando c'è un temporale, sostare su di un albero in mezzo al prato è molto pericoloso poiché questo potrebbe attirare i fulmini.

Sono appena rientrati tutti in casa che l'acqua inizia a venire giù a catinelle, il cielo diventa completamente buio illuminato solo dai primi fulmini.

I cuginetti li ammirano con i nasini appiccicati ai vetri contando, come ha suggerito il nonno, il tempo che passa dal rumore del tuono al saettare dei lampi.

All'improvviso si spegne la luce elettrica e tutto precipita nel buio!

"Sono cose che possono succedere in montagna" dice tranquillamente il nonno mentre accende la grande torcia e la mette al centro del tavolo e la nonna, per distrarli, distribuisce ad ognuno uno yogurt... la loro merenda preferita! 

Come passare adesso il tempo senza TV, con i vari tablet rimasti inutilizzati per tanti giorni ma adesso scarichi?

La nonna li osserva farsi pensierosi e le scaturisce un'idea. Lava i vasetti dello yogurt che hanno appena mangiato, va a recuperarne altri tra il mucchio delle sue cose riciclose poi tira fuori la scatola dei pennarelli speciali, quelli che scrivono anche sulla plastica.

Mentre i piccoli ed il nonno si scambiano occhiate interrogative lei distribuisce ad ognuno due vasetti dicendo di disegnarne sul fondo una figura a loro piacere uguale su entrambi.

In un baleno, dal riciclo dei vasetti dello yogurt, nasce un simpatico gioco che i bambini chiamano subito Memory barattolo e tutti insieme iniziano a giocare spensierati dimenticando il temporale che imperversa fuori.




martedì 1 novembre 2022

CALZINI SPAIATI: lavoretti riciclo e favole

 penso sia capitato a tanti di ritrovarsi con un calzino spaiato

sia perché la lavatrice ne ha stranamente fatto sparire uno

o perché ormai il gemello era decisamente irrammendabile


come avete risolto il problema?

io, da vera riciclona,  provo sempre a dargli una nuova vita

trasformandolo in un oggetto  ;-)


ecco l'ultimo nato

FANTASY il fermaporte


altri esempi


CALZINO... topolino cancellino

https://www.blogger.com/blog/post/edit/226013366686880068/8023340388164670895


calzino GUFO profumato

https://nonnanna-linventafavole.blogspot.com/2017/03/riciclo-calzini-gufo-e-toppe.htmla


SACCHETTI PROFUMATI 

https://www.blogger.com/blog/post/edit/226013366686880068/2496626031461249564



CALZINO SPAIATO? noi lo ricicliamo così

https://www.blogger.com/blog/post/edit/226013366686880068/7030480477135764201


alcuni "oggetti" hanno dato anche spunto per inventare delle favole ;-)


se non l'avete ancora letta o vi fa piacere rileggerla

AVVENTURA DI IMON il calzino spaiato

Mummy al mercato aveva visto un paio di calzini scuri… il prezzo era conveniente forse perché ai bambini non piacciono tanto in tinta unita e senza neanche un disegnino od un logo qualsiasi. prova

Lei li aveva comperati sperando che piacessero a Boy che ultimamente voleva sentirsi grande.

Aveva fatto benissimo, mai regalo era stato più gradito e Boy li aveva subito indossati con orgoglio.

Super felici erano stati anche i calzini scuri che ormai da troppo tempo sostavano dimenticati sulla bancherella tra i tanti dai colori sgargianti.

Restando per tanto tempo sempre pressati in quella confezione di plastica trasparente erano diventati super amici e non avrebbero mai voluto separarsi.

Fortunatamente Boy per poterseli meglio rimirare univa sovente i piedi e così loro si sentivano un pochino più vicini.

Un momento speciale era quando Mummy li metteva in lavatrice perché lì, pur essendo tra tanti altri panni, loro si sentivano vicinissimi e si divertivano un mondo quando la centrifuga li schiacciava l’uno contro l’altro facendoli girare vorticosamente.

Un giorno sfortunato, al termine della centrifuga, quando tutti i panni si depositano tranquillamente sul fondo del cestello, un calzino non si trovò più vicino il suo compagno…

Dove sarà andato?” si chiese …

Aspettò con impazienza che Mummy appendesse con cura ogni cosa sullo stendino perché era convintissimo che il suo compagno, nel girare troppo velocemente, fosse andato ad infilarsi in mezzo a qualche altro indumento…

Nulla, non si trovò proprio più.

Mummy, che è una persona molto diligente, si stupì della cosa ma pur guardando attentamente non riuscì a risolvere il mistero del calzino spaiato e, quando fu asciutto, lo ripose in una scatola insieme ad altri suoi simili per decidere in seguito come riciclarlo.

Il calzino scuro era troppo triste per comunicare con gli altri calzini e pensava sempre con nostalgia al suo caro compagno gemello.

Dopo tanti giorni, trascorsi rinchiuso al buio nella scatola, il calzino scuro venne scelto tra i tanti belli colorati.

Mummy e Boy lo riempirono di strane cose e gli diedero addirittura un nome: Imon.

Finalmente ne aveva uno tutto suo perché sino a quel momento si era sempre sentito chiamare il calzino del piede destro e qualche volta anche del piede sinistro a seconda di dove lo infilava il bambino.

Da quel momento la sua vita ebbe una svolta decisiva perché fu portato in una stanza sconosciuta che tutti chiamavano "aula di scienze".

Decisamente un posto strano perché ci si trovava un po' di tutto: vasi, vasetti, contenitori dalle forme più strane, boccettine con liquidi dai vari colori...

Vicino a lui c'era addirittura una strana patata che se la tirava un pochino perché aveva tanti rametti carichi di foglioline verdi che tutti ammiravano sempre.

La cosa più bella erano i tantissimi bambini che entravano ed uscivano in continuazione e lo rallegravano con il loro continuo chiacchierio.

Molte volte gli venivano vicino e lo controllavano attentamente sogghignando poi tra di loro.

Ad una certa ora però sparivano e lui si ritrovava solo tra tutte quelle cose un pochino buffe... in quel momento lo riassaliva la tristezza e la voglia di rivedere il suo compagno gemello.

Un giorno sul davanzale della finestra di quell'aula si posarono due buffi e curiosissimi uccellini Azu e Gia.

I due uccellini, vedendolo triste, chiesero a Imon di raccontare la sua storia e da quel momento diventarono amici.

Azu e Gia si prodigarono moltissimo per poter alleviare la sua tristezza e tutti i giorni venivano a raccontargli cosa osservavano nel mondo di fuori.

Un giorno volando sul fiume Po sentirono dei lamenti provenire da un mucchietto di rami abbandonati dalla corrente sulle sponde.

Subito scesero per controllare chi fosse e, impigliato in mezzo al fogliame secco, scoprirono un calzino scuro decisamente malridotto... poverino ne aveva passate proprio di tutti i colori prima di arrivare su quella sponda!

Con immensa e reciproca gioia scoprirono che era proprio il gemello di Imon...


se vi è piaciuta tra poco posterò il seguito

NOTTE TRICOLORE... scocca l'amore



sabato 15 febbraio 2020

CARNEVALE addobbi con il riciclo

siamo nel pieno del carnevale
e noi ci siamo divertite a creare addobbi da appendere

nello scatolone delle cose riciclate,
 lasciate lì per occasioni come questa,
abbiamo trovato diversi piatti di plastica
(recuperati da una festa di compleanno)
partendo da questi ed aggiungendo su ognuno altre cosette scavate lì dentro

ecco cosa abbiamo fatto


















   ed il laboratorio continua,
          ormai ci abbiamo preso gusto ;-)








se vuoi qualche spunto per creare vestiti di carnevale con il riciclo clicca su

venerdì 20 dicembre 2019

L'ALBERELLO DI NATALE E L'ANGELO


Una vecchietta siede triste e sola in casa e, come capita spesso alla persone anziane, il suo pensiero va al tempo passato... un tempo neanche tanto lontano anche se con la velocità in cui tutto si sta evolvendo sembra stia pensando al giurassico.
Quando era giovane, nei primi giorni di dicembre, in ogni casa si era intenti a scrivere lettere (o anche solo cartoline) per inviare i propri auguri natalizi. Si studiavano con cura le frasi da scrivere perché dovevano essere ben personalizzate per chi le riceveva. 
I bambini più grandicelli aggiungevano in fondo anche un loro pensierino mentre ai più piccoli  era riservato il compito di attaccare i francobolli sulle buste... e sul tavolo ce n'era sempre un bel mucchietto!
Si spedivano rigorosamente prima dell'8 dicembre perché diversamente non avrebbero potuto raggiungere in tempo i destinatari prima del Natale. 
Finito di scriverle ed affrancarle si raggiungeva la buca delle lettere, quella rossa appesa al muro fuori dal negozio del tabaccaio, che ha due fessure: per la città e fuori. Un adulto prendeva in braccio il piccolino perché potesse raggiungere la fessura e controllava che le inserisse in quella giusta.
Nei giorni successivi si aspettava con ansia il passaggio del postino che, con il suono del campanello, annunciava l'arrivo di qualche lettera da aprire e leggere insieme per scoprire chi avesse scritto e cosa.
Quella vecchietta, che è anche moderna ed aggiornata anche se ancora un pochino imbranata, pensa con tristezza che adesso con un WhatsApp e qualche emoticon si raggiungono contemporaneamente le numerose persone di una playlist... tutte riceveranno in "tempo reale" gli stessi auguri... decifrandoli da quei disegnini! 
Le viene da sorridere pensando che gli egizi scrivevano con dei geroglifici che dovevano essere poi decifrati... forse in un futuro non lontano, comunicando tra di loro con la telepatia, alcune un'entità venuta dallo spazio  cercheranno di decifrare queste faccine... riusciranno a scoprire cosa volevamo dirci?

Oggi ormai il portalettere suona solo più per mettere nella buca delle lettere le pubblicità... una volta non ce n'erano ma si sa intanto si comperava nel negozietto sotto casa e lì una persona conosciuta ci consigliava cosa aveva di meglio da offrire, senza bisogno di un pezzo di carta in buca.

Mentre pensa la vecchietta ha davanti un piccolo finto albero di Natale, nulla a che vedere con quello alto che faceva da bambina addobbandolo con tanti piccoli oggetti che la mamma, per renderli più luccicanti, gli aveva insegnato a rivestire con la carta stagnola delle caramelle che lei raccoglieva durante tutto il corso dell'anno perché le caramelle con la carta dorata erano piuttosto rare! 
Ogni anno ne aggiungeva qualcuno: una scatola di cerini, una fialetta di vitamine, qualsiasi piccolo oggetto andava bene e lei lo rivestiva con cura perché le rappresentavano il ricordo di qualcosa.
Adesso si compera tutto velocemente anche via internet e di addobbi straluccicanti ve ne sono un'infinità e... ognuno sente sempre il bisogno di cambiarli... siamo nell'era dell'usa e getta!

La modernità ha portato tante cose utili ma forse le ha portate troppo in fretta e adesso non tutti sono in grado di gestirle al meglio.
Dove sono andati a finire quei bei rapporti personali?  L'attaccamento a qualcosa che hai creato con le tue mani?
Ormai si è tutti solo più connessi attraverso un cellulare ma in realtà non si è più "connessi" con le persone, ossia non ci si parla più realmente.

Nelle strade è tutto un corri, corri per comperare, comperare, comperare e poi... si riempono i cassonetti di cose gettate via perché non sappiamo più cosa farcene!

Il suono del flauto dell'angioletto vicino all'alberello interrompe i suoi sogni ad occhi aperti e sembra voglia dirle di smettere di pensare al passato e "connettersi" con il presente per vedere tutto ciò che di positivo ci ha portato questa modernità e... se proprio le fa piacere insegnare a chi la vuole ascoltare che non tutto si deve gettare nei cassonetti (e molte volte neanche differenziando bene) ma si può regalare a chi ne ha bisogno ed in modo particolare.... imparare a riusare creando nuovi oggetti ;-)


se vuoi leggere o rileggere alcune mie vecchie favole
relative al periodo natalizio clicca sul titolo
























e nella versione audio lo trovate cliccando 


ed infine il fantastico disegno che la bravissima Alessandra gli aveva dedicato




tante serene festività a tutti

lunedì 21 ottobre 2019

SACCHETTI PROFUMATI


Delle mani gentili ci stanno posizionando strategicamente su dei ripiani di vetro.
"Guarda lì sotto quanti ce ne sono ed anche sopra di noi... un'infinità di colori e fantasie" 
"Però noi due siamo certamente i migliori, siamo morbidissimi e vuoi mettere l'accostamento delle righe"
"L'importante è che restiamo sempre insieme, ci siamo subito piaciuti appena ci hanno creato ed abbiamo fatto il patto di non separarci mai"
Uno scampanellio ci distrae ed entra un bellissimo ragazzo tutto sudato.
"Si capisce subito che è uno sportivo,  guarda cosa indossa"
"Anche la commessa lo sta ammirando, un tipo così non passa certo inosservato!"
"Zitta sta venendo dalla nostra parte..." e bisbigliando "...guarda inizia a scegliere".
La commessa, con la sua dolce voce, gli chiede cosa desidera  e se vuole qualche consiglio.

Lui si volta sorpreso perché non l'aveva vista e... fa cadere a terra tutta una serie di calzini.
Automaticamente si piegano entrambi per raccoglierli.
I loro occhi sono a pochi centimetri, si guardano e... succede qualcosa!
Continuano a fissarsi rapiti mentre le loro mani si sfiorano nel raccogliere i vari calzini caduti.
"Sarebbero proprio una bella coppia, Lui così aitante e Lei tanto dolce e minuta!".
"Sei un'inguaribile romanticona ma convengo con te".
"Mi piacerebbe scegliesse proprio noi perché deve essere un tenerone anche se è così atletico, hai visto come è arrossito?"
Evviva Lui ci ha preso tra le sue manone e Lei gli ha detto che ha fatto proprio una scelta giusta.

Sono passati alcuni mesi e Lui ci indossa tutte le volte che ha un appuntamento con Lei.

Ormai da qualche anno sono sposati e noi siamo invecchiati ovvero siamo diventati lisi sulle punte e Lei ha dovuto già più volte rattopparci ma rimaniamo sempre i suoi calzini preferiti.

Oggi Lei ci ha preso in mano per rattopparci ulteriormente e poi ci ha messo da parte scuotendo tristemente la testa. 
"Non sa più come fare per renderci indossabili... pensi che ci butterà nella spazzatura?"
"Stai tranquilla sai che è gentile e geniale troverà certamente una soluzione perché noi siamo il dolce ricordo del loro primo incontro... ho sentito più volte Lui che lo diceva!".
Eccola tutta sorridente che ci riprende in mano ma...
"Ha portato con sé un paio di forbici, ho paura cosa vorrà mai fare?"
"Guarda bene ha anche ago, fili, nastrini e qualcosa che profuma moltissimo".
Canticchiando Lei si mette al lavoro e alla fine ci trasforma in due fantastici sacchetti profumati
che poi mette sulla mensola insieme ad altri regali, sì perché oggi è il compleanno di Lui.
Appena Lui entra ci nota subito e, con il suo fare scanzonato finge di essere un cane.
Annusando l'aria ci raggiunge, ci prende nelle sue manone e poi ne dà uno a Lei
"Non potevi farmi un regalo più bello e profumato..." le dice sollevandola e facendola volteggiare in aria "...anche noi, come questi due calzini, staremo sempre insieme ed il profumo della lavanda d'ora in poi sarà il mio preferito".

riguardano sempre i calzini anche...


domenica 16 dicembre 2018

PUPAZZI DI NEVE
addobbi con il riciclo

con il riciclo dei vassoietti di polistirolo 
ecco i nuovi ADDOBBI  NATALIZI
che hanno creato le nipotine 


materiali utilizzati


oltre a dare una mano all'ecologia riducendo i rifiuti
abbiamo anche risparmiato e loro...
si sono divertite passando del tempo creativo  ;-)

lunedì 12 febbraio 2018

VESTITO DI CARNEVALE con il riciclo
anche per la Barbie

la mia passione del riciclo ha contagiato ormai la nipotina
oggi con ciò che aveva a disposizione ha creato 
un vestito da fatina per il carnevale della Barbie


MATERIALE:
un ritaglio di tenda
un pezzo di cartoncino
e delle stelline inutilizzate da Natale


tante idee per creare vestiti di carnevale con le proprie mani 
anche con il riciclo le puoi trovare cliccando qui

quest'anno sono rimasta mooolto assente dal blog
ma non posso fare a meno di venire a postare
i favolosi vestiti creati da MammaElly ed i suoi bimbi
andate ad ammirarli e resterete incantati
PERSONAGGI delle FIABE

venerdì 27 ottobre 2017

GATTINO riciclo
orgoglio di nonna

ieri la nipotina mi ha detto
la carta igienica è finita, posso usare il cartoncino?
continuando a spadellare le ho detto di sì
e lei è sparita nella sua stanza


poco dopo è ritornata dicendomi
ti piace il mio gattino?

da eco-nonna non posso che essere orgogliosa della sua creatività
e... l'ecologia ne guadagna riducendo i rifiuti ;-)

sabato 25 marzo 2017

CUSTODIA PORTA CELLULARE doppia tasca
riciclo pantaloni

avevo conservato un paio di pantaloni della nipotina venuti troppo piccoli 
perché il tessuto di velluto a costine blù con le stelline bianche mi piaceva troppo
oggi ho iniziato a riciclarne la parte finale delle gambe
trasformandole in una

CUSTODIA PORTA CELLULARE doppia tasca


ho ricavato

domenica 12 marzo 2017

RICICLO CALZINI
gufo e toppe

nonna questi calzini sono irrammendabili 
ma erano i miei preferiti e non voglio separarmene
cosa possiamo fare?


utilizzando il riciclabile abbiamo creato

venerdì 23 dicembre 2016

PROFUMATORE CATTURA UMIDITA'
con il riciclo

in questo periodo, in cui si consumano più agrumi,
mi piace riciclarne le loro profumatissime bucce che,
dopo averle fatte essiccare, possono essere utilizzate
in svariati modi

unendole a del comune sale da cucina
ho realizzato un

PROFUMATORE CATTURA UMIDITA'


l'ho posizionato in bagno e

giovedì 30 giugno 2016

PORTA CELLULARE
con il riciclo

con il caldo si indossano vestiti leggeri
e... senza tasche 
ecco perché la nipotina mi ha detto

dove posso mettere il cellulare in sicurezza?


in pochi passaggi, riciclando degli avanzi di lana,
ho creato la tracolla che ha ottenuto la sua approvazione
e adesso la segue ovunque  ;-)

altri nostri lavoretti riciclosi li puoi trovare cliccando qui

mercoledì 1 giugno 2016

PESCIOLINI con il riciclo
regalini per i compagni

alla solita domanda della nipotina
"nonna cosa facciamo oggi"
mi sono venuti in mente i vari piattini di plastica
utilizzati per preparare le pitture con le tempere
e messi da parte per lavoretti riciclosi

in pochi passaggi sono diventati dei


MATERIALE UTILIZZATO:

giovedì 3 marzo 2016

CON LA FANTASIA
crea dal riciclo

alle nipotine era stata regalata una confezione grande dei famosi ovetti
le belle figurine riprodotte sul cartoncino
ci hanno subito fatto pensare di riciclarlo


la nipotina ha

giovedì 25 febbraio 2016

MESI DELL'ANNO
come memorizzarli più facilmente

all'uscita da scuola la nipotina mi ha detto
"devo imparare i mesi dell'anno, li so già un poco 
ma ho paura di dimenticarne qualcuno 
come posso fare"?

a casa abbiamo trovato la soluzione
riciclando un foglio di carta


convinta che la memoria visiva aiuta molto
le ho suggerito di scrivere in colonna i nomi dei vari mesi
e di farci vicino un disegno che li rappresentasse

lei si è divertita a comporre il foglio e dopo, tutta soddisfatta,
me lo ha fatto vedere ed ha iniziato 
a canticchiarli saltellando per casa

che metodo usate per facilitare la memorizzazione?

mercoledì 13 gennaio 2016

MAGLIERIA MAGICA MATTEL
video lezioni della nipotina

con la nipotina in cantina avevamo ritrovato
la MACCHINA per maglieria della Mattel
con la quale la sua mamma tanti anni fa
si divertiva a creare vestitini alle bambole
mancava però il libretto delle istruzioni

non avendo trovato niente su youtube la nipotina
si era impegnata a scoprirne da sola il funzionamento


dopo ha iniziato a

venerdì 8 gennaio 2016

ASTUCCI con il riciclo jeans
orgoglio di nonna

la nipotina decenne mi aveva chiesto se poteva utilizzare 
il tessuto di ciò che restava di un suo vecchio jeans
jeans che l'inverno scorso lei aveva usato lungo e,
quest'estate, avevamo trasformato in "pantaloncino corto"...
causa buchi più che rattoppati alle ginocchia

ero curiosa di sapere cosa ne avrebbe fatto ma
si è fatta promettere di non sbirciare sino a opera finita
ed ecco il suo

ASTUCCIO per PENNARELLI


quando me lo ha fatto vedere

domenica 12 luglio 2015

COSA DIVENTERA'?
da tagliere a ciabatta ortopedica personalizzata

a conferma che molti incidenti avvengono tra le mura domestiche
ho sbattuto inavvertitamente con il mignolo del piede sinistro 
nella gamba del divano... conseguenza: 

frattura spiroide del corpo di F1 al V raggio

un ditino così piccolo può comunque provocare molto dolore ma,
data la posizione, non è stato possibile steccarlo o bloccarlo

l'ortopedico, oltre al ghiaccio e gli antidolorifici, 
mi ha consigliato di utilizzare una scarpa con suola dura
ma la tomaia di tutti gli zoccoli in commercio sfregavano
sul mio povero ditino provocandomi un gran dolore


partendo da questo tagliere "d" mi ha creato una

domenica 14 giugno 2015

PUNTASPILLI antiruggine con il riciclo
video angolo riciclo

I fondi di caffè, che normalmente gettiamo in pattumiera,
sono invece un ottimo alleato, a costo zero, della cura della casa e della persona.

Ecco cosa ho creato in occasione della manifestazione 
FACCIAMO 30 E NON 31


ed illustrati i pochi passaggi per realizzarlo

GRAZIE, GRAZIE ed ancora GRAZIE a...


"d"
senza il quale questo blog non sarebbe mai esistito e che tanto pazientemente mi supporta sempre.

Grazie al blog ho scoperto un mondo che non conoscevo e che trovo super splendido!!!
Ho trovato persone meravigliose che mi hanno sempre sostenuta, incoraggiata e consigliata.

Vi abbraccio virtualmente tutte/i ... continuate a seguirmi e...
se lasciate un commento mi farete felice!!!