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giovedì 26 ottobre 2023

FAVOLA: I GIOCATTOLI SI RIBELLANO

 



Una volta c’erano due fratellini a cui piaceva tantissimo giocare.

Erano molto fortunati perché in casa avevano a loro disposizione giocattoli di ogni genere.

Nella loro cameretta potevi trovare di tutto: libri e libretti di favole, modellini di super eroi, dinosauri, una scatola con moltissime macchinine di tanti modelli, dimensioni e colori, un contenitore pieno di pezzi e pezzetti di costruzioni, ecc.

Durante il giorno i due bambini si divertivano usando per proprio conto il giocattolo preferito in quel momento o inventandosi insieme qualche gioco con le macchinine, i super eroi o le costruzioni.

Passavano velocemente da un giocattolo all’altro lasciando il precedente abbandonato a terra… proprio nel posto dove lo avevano usato l’ultima volta!

Alla sera stanchi e felici ognuno andava a riposare nel proprio letto ed i giocattoli restavano abbandonati alla rinfusa ovunque...

Entrando nella cameretta una volta la mamma si era anche inciampata pestando una macchinina e, per fortuna, non era caduta distesa sul pavimento!

Una notte, mentre in casa tutti dormivano, la macchinina rossa, quella dei pompieri in cui si era inciampata la mamma, ha iniziato a parlare sottovoce:

“Scusate, ma anche voi non riuscite a riposare stando abbandonati dappertutto invece di essere al sicuro al proprio posto?”

Una vocina triste le ha risposto:

“Io sono rimasto faccia in giù nascosto sotto al cuscino della poltrona, pensare che mentre mi leggeva rideva anche e allora io avevo pensato di essere diventato il suo libro preferito invece poi mi ha abbandonato qui sotto senza neanche chiudermi e le mia pagine si sono tutte stropicciate”

Tra i singhiozzi trattenuti si è sentito:

“Io sono finito sotto la poltrona e da qui non vedo più nessuno dei miei amici… noi pezzetti di costruzione siamo abituati a restare insieme, addirittura attaccati, figurati la paura che ho a restare qui sotto tutto solo. Pensare che abbiano un bellissimo contenitore dove potremmo riposare stando tutti vicini”

 

La macchina dei vigili ha acceso il suo lampeggiante per far vedere che lei era stata abbandonata sotto a un letto e ha bisbigliato:

“Di notte i bambini dormendo tranquillamente nei loro lettini e quando si svegliano, pretendono che anche noi siamo sempre belli riposati e pronti per farli divertire… la cosa non mi piace per niente!”

Subito si è aggiunta la voce arrabbiata di un Supereroe:

“Da sotto la biciclettina, dove mi ha abbandonato, sto guardando il mio spazio vuoto sullo scaffale dove potrei riposare tranquillamente invece sto pensando che, se domani uno dei due sale sulla bicicletta per farsi un giretto, mi può schiacciare… sono un Supereroe ma anch’io mi posso rompere! Dobbiamo deciderci a fare qualcosa. Lasciatemi pensare un momento e sono sicuro che troverò una soluzione”

Al mattino i bambini appena scesi dal letto hanno visto che tutti gli spazi sullo scaffale erano vuoti e nel grande contenitore delle costruzioni non c’era neanche più un pezzettino.

Si sono stropicciati gli occhi pensando di sognare ma poi hanno iniziato ad accusarsi reciprocamente pensando che per scherzo l’altro avesse nascosto tutti i giocattoli.

Nel sentirli urlare la mamma si è precipitata nella cameretta e anche lei è rimasta stupita di non vedere neanche più un gioco.

“Adesso smettetela di bisticciare e fatemi capire cosa è successo in questa stanza”

All’improvviso, da sotto a un letto, è sbucato il Supereroe, è saltato sulla spalla della mamma e le ha parlato a lungo nell’orecchio.

La mamma ha capito e approvato le decisioni prese dai giocattoli e, dopo aver fatto sedere comodamente i bambini ha spiegato loro:

“I giocattoli sono felicissimi di farvi divertire tutto il giorno e si trovano benissimo qui con voi ma… alla sera vogliono che li rimettiate al loro posto per poter riposare bene. Sapete che, quando non si dorme, al mattino si è stanchi e non si ha neanche più voglia di divertirsi. Vogliono la promessa che, da questo momento in poi, prima di andare a letto, li rimetterete tutti al loro posto. Vi conviene farlo perché diversamente hanno pensato di fuggire tutti e andare in casa di qualche bambino che li tratterà con più cura”

 

I due fratellini si sono guardati bene in faccia, si sono scambiati il segno del cinque e poi in coro hanno esclamato:

“OK, lo promettiamo ma adesso decidetevi a uscire fuori perché noi abbiamo voglia di giocare!”

 

Piano, piano da sotto al letto hanno iniziato ad uscire tutti i giocattoli, i bambini si sono affrettati a metterli ognuno al proprio posto e dopo hanno preso solo quelli che pensavano di utilizzare per iniziare a giocare e… la loro scelta è caduta sui supereroi!

 

mercoledì 21 maggio 2014

QUESTE COSE DOVE LE METTO?

Chi mi segue sa che adoro l'ecologia
e, se tutti ci impegnassimo un pochino di più,
faremmo del bene all'ambiente e di conseguenza a noi stessi

una buona pratica è la
GIUSTA RACCOLTA DIFFERENZIATA


convinta da sempre che

sabato 29 marzo 2014

CAMBIO DELL'ORA PER GIOGIO'



Nel Mondo Fatato tutto trascorre serenamente scandito da degli orari predefiniti.
Re Giorgio e la regina Marianna si affacciano orgogliosi dal terrazzo del palazzo per osservare i loro sudditi che, cantando felicemente, coltivano insieme i campi o eseguono i vari lavori.
All'improvviso il loro sguardo si vela di tristezza quando vedono dei piccoli rincorrersi festosi sui prati.
Desiderano tanto un bambino da coccolare e a cui poi lasciare il regno!
Finalmente un giorno il loro grande sogno si avvera.
Il re dà una enorme festa, invita tutti i suoi sudditi al castello e

sabato 5 dicembre 2009

GIOCATTOLI AMICI

Tutto intorno è buio, solo una piccola lucina rischiara debolmente Matteo che dorme tranquillamente nel suo strano lettino a forma di macchina di Batman ed anche nel resto della casa regna il silenzio.
La luna timidamente fa capolino da dietro una nuvola e va a sbirciare in quella stanza...sa che lì ogni tanto succedono delle cose strane: i giocattoli si animano e sussurrano tra di loro.
Questa notte ci sono degli insoliti movimenti ed i vari giochi non sono più ordinatamente posizionati dove il bambino li appoggia prima di coricarsi...come mai?
Durante il giorno un amichetto è venuto a trovare Matteo e nella foga del gioco ha inavvertitamente fatto cadere il suo dinosauro preferito, quello tutto snodabile. Al bambino sono venute le lacrime agli occhi e tutti inutilmente hanno tentato di aggiustarlo. Alla sera, quando è arrivato, anche il papà ha cercato di fare del suo meglio senza riuscirci.
Purtroppo manca una vite piccolissima, quella che sosteneva la zampina che adesso penzola tristemente.
Prima di coricarsi Matteo ha messo il dinosauro sul suo tavolino da notte e si è addormentato guardandolo sconsolato.
Batman, che adora quel dolce piccolino, ha deciso di trovare una soluzione. Appena nella casa tutti si sono addormentati ha chiesto aiuto agli altri giocattoli ed ognuno ha dato subito il suo contributo.
Fido, il cagnolino a molla, ha visto la famosa vite rotolare dietro le gambe della scrivania e, saltellando nel suo modo buffo, è andato a recuperarla.
Batman con la sua batmobile ha spiccato un balzo sin sul tavolino da notte, ha caricato l'i
nfortunato dinosauro e l'ha trasportato vicino al banchetto degli atrezzi meccanici.
Buzz, quello che ha maggior manualità si è incaricato di inserire al posto giusto la vitina e Robin gli fa da assistente.
Tutti collaborano con grande affiatamento ed alla fine il dinosauro, ormai completamente aggiustato, spicca felicemente un balzo e si posiziona al suo posto sullo scaffale vicino al grande libro degli animali preistorici.
La luna guarda deliziata la scena...che armonia tra quei giocattoli tutti amici tra di loro!!!


Cosa dirà al suo risveglio Matteo?


-> Vuoi continuarla tu?
-> Vuoi un suggerimento?
-> Questo spazio è per te...


Roberto l'ha continuata così:

Al risveglio Matteo cerca subito il dinosauro sul suo tavolino da notte e non vedendolo chiama piangendo la mamma...
Insieme si mettono a cercarlo e poi lo scoprono aggiustato al suo posto sullo scaffale...chi può essere stato?
Matteo guarda il suo Batman...è sicuro che può essere stato solo lui.

Grazie Roberto,
si capisce anche te, come Matteo, ammiri molto Batman
!!!

-> Vuoi cambiare il finale o continuarla?
-> Vuoi un suggerimento?
-> Questo spazio è per te...


domenica 22 novembre 2009

UN BAMBINO CAPRICCIOSO

Grigino era proprio sicuro che sarebbe stato per sempre il gioco preferito di Luca.
Per una settimana quel bel bimbo biondo si era fermato ogni giorno davanti alla vetrina dei giocattoli dove il coniglietto Grigino era posizionato, cercando di convincere la mamma che quel peluche grigio, con quelle lunghe e buffe orecchie, sarebbe stato il suo compagno inseparabile... alla fine lei aveva ceduto.
Il piccolo non aveva neanche voluto che lo incartassero e, saltellando dalla gioia, se lo era subito stretto al petto iniziando allegramente a chiaccherare con lui.
Arrivati a casa

GRAZIE, GRAZIE ed ancora GRAZIE a...


"d"
senza il quale questo blog non sarebbe mai esistito e che tanto pazientemente mi supporta sempre.

Grazie al blog ho scoperto un mondo che non conoscevo e che trovo super splendido!!!
Ho trovato persone meravigliose che mi hanno sempre sostenuta, incoraggiata e consigliata.

Vi abbraccio virtualmente tutte/i ... continuate a seguirmi e...
se lasciate un commento mi farete felice!!!