Vi ricordate Tip il dolce e curioso topino tutto grigio tanto timido?
Dopo aver frequentato la scuola aveva acquistato molta sicurezza in se stesso e adesso vuole esplorare il mondo attorno a lui.
Un giorno, giocando con i suoi amici, si era spinto sino ai limiti di Topolinia ed aveva sentito una voce sconosciuta che canticchiava... quella voce lo aveva molto incuriosito.
Cercando di non farsi vedere si era avvicinato e aveva visto che apparteneva ad una bimba bruna che, dopo aver scartando allegramente qualcosa, se l'infilava in bocca e iniziava a succhiare tutta contenta.
Dall'espressione estasiata che si era dipinta sul suo viso Tip aveva subito deciso che si trattava di una cosa estremamente buona... come fare ad averne anche lui?
Appena la bimba si era allontanata lui era corso ad annusare la carta che Lucia, la bambina, aveva lasciato appoggiata sul tavolo ed era giunto alla conclusione che
a Topolinia simili cose non esistevano.
a Topolinia simili cose non esistevano.
Lui ne era proprio sicuro perché nell'olfatto nessuno lo batteva e il suo fiuto sottilissimo non aveva mai percepito un odore così dolce sino a quel momento.
Ritornato a casa aveva cercato di farsi spiegare dalla mamma cosa doveva fare per poter avere una cosa così buona ma questa gli aveva spiegato che gli umani tenevano ben conservati i loro dolcetti e molto difficilmente ne lasciavano in terra o in luoghi dove loro potessero prenderli.
Da quel giorno Tip iniziò a pensarci sopra... lui doveva assolutamente poter gustare almeno un pezzetto di quella bontà!
Infine giunse alla conclusione che l'unico mezzo per poterci arrivare era quello di diventare amico di Lucia.
Come fare?
Da sempre gli avevano insegnato che gli umani hanno paura dei topolini e, di conseguenza, li scacciano appena li vedono.
Tip proprio non riusciva a capirne il motivo e vedeva che Lucia passava la maggior parte del tempo a coccolare il suo grosso gatto grigio.
Lui è grigio ed anch'io sono grigio si diceva, inoltre io sono decisamente più piccolo e carino di quella grande palla di pelo... come potrei non piacerle?
Aveva discusso a lungo su questo argomento con i suoi amici ma tutti lo avevano sconsigliato di fare pazzie. Nessuno ricordava di aver sentito, anche solo tra i parenti, qualcuno che avesse potuto farsi vedere da un umano senza aver scatenato le loro urla di paura... ed in modo particolare quello delle donne.
Tip però non voleva sentirne neanche parlare perché lui si sentiva ancora sulla punta dei baffi quel dolce odorino e proprio voleva poter assaggiare quella prelibatezza.
Una mattina prese la grande decisione e, mentre Lucia era tranquillamente seduta al tavolo per fare la prima colazione, lui mise fuori il musino dal buco del muro e piano, piano le si avvicinò.
Era proprio giunto vicino al gambo del tavolo quando improvvisamente gli cadde una cosa enorme in testa.
Spaventatissimo cercò di liberarsi per fuggire al sicuro nella sua tana ma era decisamente imprigionato.
All'improvviso si sentì sollevare e contemporaneamente udì la voce gioiosa della bimba dire:
"Fufi guarda cosa c'è qui nascosto nel tovagliolo"
Il cuore del topolino iniziò a battere all'impazzita ma poi la voce di Lucia lo tranquillizzò sussurrandogli:
"Non avere paura piccolino io non potrei mai farti del male" ed intanto iniziò a carezzargli leggermente il capino... come erano rassicuranti quelle carezze, Tip avrebbe voluto non finissero mai.
Il topolino, appena riuscì a far rallentare i battiti del suo cuore, realizzò che tutto ciò che gli avevano insegnato sino a quel momento era completamente sbagliato.
La bimba, pur essendo un'umana ed anche una donna, non aveva avuto minimamente paura di lui e neanche lo aveva scacciato... a dire il vero l'unico ad essersi spaventato era stato proprio lui!!!
Poi osservandolo meglio la bimba gli chiese: "Sei il topino dei denti"?
Il topino dei denti? Tip non lo conosceva proprio, certamente non era lui ma neanche non aveva mai sentito nessuno a Topolinia che si chiamasse così però, per non sembrare scortese, le rispose che appena tornato a casa si sarebbe informato e le disse:
"Per la verità io sono venuto sin qui perché avrei tanto voglia di assaggiare almeno un pezzetto dei tuoi dolcetti..." poi ricordandosi delle buone maniere che gli insegnava sempre la mamma aggiunse "per piacere".
Lucia non se lo fece dire due volte e subito gli scartò una caramella e gliela offrì dicendogli che tutte le volte che ne avesse avuto voglia poteva tranquillamente venire a trovarla.
Il mattino dell'Epifania appena sveglia la bambina andò subito a curiosare vicino al camino per vedere se la Befana era passata a riempire la calza che lei aveva appeso la sera precedente e... sorpresa dalla calza, oltre ai dolcetti vide spuntare...
Cosa successe poi?
-> Vuoi continuarla tu?
-> Vuoi un suggerimento?
-> Questo spazio è per te...
Ecco come l'ha continuata Fabipasticcio
vide spuntare un maglioncino rosso della giusta misura tutto per lui, perché non prendesse freddo durante i suoi giri, un cappellino coloratissimo, come l'arcobaleno, per tenere le sue orecchie al caldo, una sciarpa piccola piccola come era Tip abbinata al cappellino, un mantello color notte per coprirsi e mimetizzarsi nei suoi giri - fidarsi degli umani è bene, non fidarsi... - ed infine uno spazzolino da denti nuovo di zecca con un tubetto di dentifricio gusto chewing gum, perché a mangiar troppi dolcetti i denti poi si lamentano!
Grazie una bellissima continuazione che...
piacerà moltissimo anche a Tip ;-)))
altre mie favole sulla "befana"...
se non le hai ancora lette oppure vuoi rileggerle clicca:
buona lettura e...
buona befana a tutti!!!
Sempre belle le tue favole cara nonnAnna! e non solo piacciono ai bambini ma anche hai vecchi che diventano anche bambini:)
RispondiEliminaCiao e buona serata, un abbraccio.
Tomaso
grazie! la leggerò ad arianna la notte della befana:)
RispondiEliminaCiao nonnAnna a ragione mio fratello le tue favole piaciono anche ai bambini di una certa età
RispondiEliminabuon weekend di Epifania,
ritornerò per leggere la continuazione della favola
Tiziano
...ma è deliziosa!
RispondiEliminawow!
io ispiratrice!
incredibile!
Serena Epifania!
:)
e un bacione
azzurra
vide spuntare un maglioncino rosso della giusta misura tutto per lui, perchè non prendesse freddo durante i suoi giri, un cappellino coloratissimo, come l'arcobaleno, per tenere le sue orecchie al caldo, una sciarpa piccola piccola come era Tip abbinnata al cappellino, un mantello color notte per coprirsi e mimetizzarsi nei suoi giri - fidarsi degli umani è bene, non fidarsi... - ed infine uno spazzolino da denti nuovo di zecca con un tubetto di dentrificio gusto chewing gum, perchè a mangiar troppi dolcetti i denti poi si lamentano!
RispondiEliminaUn abbraccio carissima NonnAnna e a rileggerci presto, buona Epifania ♥
@Tomaso Grazieee... debbo proprio ammettere che tu sei uno dei miei migliori fan ;-)
RispondiElimina@Katia Grazie... spero sia piaciuta alla tua dolce Arianna
RispondiElimina@Tiziano Grazieee... ti ripeto ciò che ho già detto a tuo fratello tu sei uno dei miei migliori fan ;-)... fa forse parte del vostro DNA???
RispondiElimina@Azzurra cioè lu Grazie... appena ho visto questa tua calza della Befana è stata... un'ispirazione a prima vista!
RispondiElimina@Fabipasticcio Grazie della bellissima continuazione e grazie anche da parte del topolino Tip ;-)
RispondiEliminaCiao ...nonnAnna...oggi sono tornato ..."alla normalità" e per prima cosa ho voluto rinnovare i miei auguri a tutti gli amici...anche quelli conosciuti solamente da poco, ma che "percepisco" significativi...come te!
RispondiEliminaCiao e a presto.
Ciao nonnAnna
RispondiEliminae tantissimi auguri di un felice anno nuovo!
I biglietti shakerati sono perfetti per i bimbi, se li fai insieme ai tuoi nipotini sarei poi curiosa di vedere le foto :-)
buona serata
eli
...mi avevano incuriosito le prime righe e sono tornato a leggerla tutta...hanno ragione gli amici Tiziano e Tomaso...riesci a catturare anche la "nostra" immaginazione, fantasia! Ricordo che 12 anni fa circa scrissi una favola a...quattromani con mio figlio allora di 4 anni circa...beh più che a 4 mani ...diciamo a 2 (le mie) e un testolina fantasiosa (la sua)! La conservo ancora oggi.
RispondiEliminaCiao nonnAnna.
Ciao
Ciao Anna, bellissima la favola... l'ho letta tutta d'un fiato... e anche il finale scritto da Fabipasticcio mi piace.
RispondiEliminaComplimenti e buona serata con un grande abbraccio
@Pino Palumbo Grazie e... sono lusingata che tu mi abbia messo tra coloro che percepisci amici significativi
RispondiElimina@AbcHobby.it alla prima occasione li farò fare dai nipotini e poi ti avviserò ;-)
RispondiElimina@Pino Palumbo decisamente i bambini hanno un'immensa fantasia basta stare ad ascoltarli!
RispondiElimina@Betty Grazie... un grande abbraccio anche a te ed uno speciale a Matteo
RispondiEliminaCiao Nonna Anna, sempre belle le tue favole, e bello il finale scritto da Fabipasticcio!
RispondiElimina@Alessandra Grazie... hai proprio ragione la continuazione di Fabipasticcio è veramente bella!
RispondiEliminaGrazie Gentilissima Signora per questo suo blog delicatissimo e pieno di sogni ... fa bene al cuore e alla nostra fantasia
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